Descrizione
Il libro BDSM. Dominare e lasciarsi dominare di Rosamaria Spina, psicologa e sessuologa clinica, propone una lettura del BDSM lontana dagli stereotipi e dalla rappresentazione sensazionalistica. Il BDSM viene descritto non soltanto come insieme di pratiche sessuali, ma come un vero e proprio linguaggio relazionale, basato sulla negoziazione del potere, del controllo, della fiducia e della vulnerabilità.
Attraverso un percorso storico, psicologico e sessuologico, l’Autrice analizza le origini del BDSM, il processo di patologizzazione che lo ha accompagnato nel tempo e la successiva nascita di una cultura fondata sul consenso, sulla sicurezza e sulla consapevolezza dei rischi.Uno dei temi centrali del volume è il paradosso del controllo: la possibilità di lasciarsi andare nasce proprio dalla presenza di regole, limiti e accordi condivisi. Anche la relazione tra dominante e sottomesso viene presentata come una dinamica co-costruita, nella quale entrambe le parti partecipano attivamente alla definizione del potere e dell’esperienza.
Ampio spazio viene dedicato anche alla dimensione clinica. Spina distingue chiaramente tra interesse parafilico e disturbo, sottolineando come una pratica non debba essere considerata patologica semplicemente perché non convenzionale. Allo stesso tempo, il libro non idealizza il BDSM e affronta anche possibili criticità, come il conflitto con la propria immagine di sé, l’irrigidimento dei ruoli o il legame con vissuti traumatici non elaborati.
Il volume approfondisce inoltre i temi della sicurezza, del consenso e dell’aftercare, illustrando modelli come SSC, RACK e PRICK e sottolineando l’importanza della responsabilità individuale e della comunicazione.Il messaggio centrale del libro è che consapevolezza, negoziazione e capacità di riconoscere i propri limiti possono trasformare il BDSM in uno spazio di esplorazione del desiderio e della relazione. Per questo il testo si rivolge non soltanto a chi pratica BDSM o ai professionisti della salute mentale, ma a chiunque voglia comprendere meglio i meccanismi del potere, del desiderio e dell’intimità.
